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Così deciso in Roma,
nella Camera di Consiglio del 26.1.2005
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO
[...]
s e n t e n z a
sul ricorso n.
reg. gen. 9213-2004, proposto dalla Sig.ra Khanittha SANGPIA,
rappresentata e difesa dall’Avv. Gian Luca Gismondi, presso il
cui studio, in Roma, Via Domenico Parasacchi n.200, è
elettivamente domiciliata;
contro
il Ministero
degli Affari Esteri in persona del Ministro p.t., rappresentato e
difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, presso la cui sede,
in Roma, Via dei Portoghesi n.12, è ex lege domiciliato;
l'Ambasciata
d'Italia a Bangkok (Thailandia), in persona
dell'Ambasciatore in carica, come sopra rappresentato, difeso e
domiciliato;
[...]
Quanto, infine, al paventato
rischio di immigrazione illegale, esso appare decisamente
scongiurato - contrariamente a quanto
l'Amministrazione mostra di credere - proprio dal fatto che è
documentato in atti che la ricorrente intende (e sta per)
contrarre matrimonio con un avvocato italiano. Il che,
evidentemente, le darà titolo definitivo per restare in Italia
con ogni crisma di legalità; e non certo illegalmente.
E ciò non
senza rilevare che a fronte delle specifiche ragioni addotte dalla
ricorrente a sostegno della sua esigenza di recarsi nel territorio
dello Stato - ragioni che in relazione alle circostanze allegate
appaiono eticamente serie, e pertanto degne della massima
considerazione morale e meritevoli di tutela giuridica - le
preoccupazioni dell'Amministrazione in ordine all'effettivo e
concreto rischio di immigrazione illegale appaiono anomalmente
ultronee e poco comprensibili se considerate - con il necessario e
doveroso distacco - in una prospettiva, obiettiva ed
imparziale, squisitamente giuridica
2. In
considerazione delle superiori osservazioni, il ricorso va accolto
con conseguente annullamento del provvedimento impugnato.
[...]
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